Fave senza buccia con cicoria

Fave senza buccia con cicoria

FAVE ‘NETTE CULLE CICORE (FAVE  SENZA BUCCIA CON CICORE). 

Uno dei tanti esempi che testimoniano come la cucina galatinese  riesca a creare dei piatti completi da un punto di vista nutritivo, assolutamente gustosi e genuini, utilizzando prodotti poveri e semplici.

Note Galatinesi

In inverno, ai tempi in cui non c’era la globalizzazione che ti fa arrivare la frutta da ogni parte del mondo o le serre che in un ambiente artificiale ricreano le condizioni climatiche dell’estate, la frutta del Salento leccese era “lu susu tavula” ovvero il dopo pasto che poteva essere una serie di finocchi, oppure una serie di sedani ma anche una bella CICORIA MAMMALURA , ovvero la cicoria di Galatina (catalana).

 Cosa serve

  • una cipolla non troppo grande
  • olio extravergine di oliva
  • uno spicchio d’aglio
  • 500 gr di fave bianche secche, senza buccia
  • 1 kg di cicorie selvatiche o cicoria di Galatina

 

Mettete a bagno le fave bianche e senza buccia., magari la sera prima. Poi le fave si mettono a bollire in abbondante acqua in una pentola di terracotta (la pignata pugliese) ricordandosi di togliere con un cucchiaio di legno la schiuma bianca che man mano si forma sulla sommità della pentola,  fino ad eliminarla  del tutto. Durante la  cottura, aggiungere dell`acqua calda.

Dopo che le fave si sono ammorbidite, (90 min. di ebollizione a fuoco moderato da quando iniziano a bollire), si scolano e si frullano con un frollino ad immersione ottenendo la purea. Nel frattempo dedicatevi alle cicorie: pulitele e lavatele per togliere eventuali residui di terra. Dopodiché lessatele, anche in questo caso in abbondante acqua salata per circa cinque  minuti e  poi scolatele.

Mettetele in una pentola con qualche cucchiaio di olio di oliva, aglio e la cipolla, precedentemente tagliati sottili. Fate soffriggere il tutto, aggiungendo le cicorie e un paio di bicchieri di acqua. Salate ancora e fate cuocere per circa 30 minuti. Se preferite potete aggiungere anche del peperoncino e qualche spicchio di pomodoro.

Infine, posizionate il purè di fave di fianco alle cicorie calde e irrorate tutto con dell’olio d’oliva.

Post di Gianfranco Conese

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