Periodo: (1916-2002)
Aldo Vallone fu uno dei maggiori studiosi italiani del Novecento, noto soprattutto per i suoi contributi alla critica dantesca e alla storia della letteratura italiana. Dopo gli studi liceali a Galatina si formò tra Firenze e Torino, dove si laureò con lode nel 1940. Iniziò la carriera come docente e preside, poi divenne Provveditore agli Studi e Ispettore Centrale del Ministero della Pubblica Istruzione. Parallelamente sviluppò un’intensa attività accademica: insegnò Letteratura italiana nelle università di Lecce, Bari e Napoli, dove occupò la cattedra che fu di Francesco De Sanctis.
Fondò la Casa di Dante a Roma e poi a Galatina, creando una biblioteca privata di oltre trentamila volumi. La sua produzione scientifica superò gli ottocento titoli e spaziò dal Medioevo al Novecento, con particolare attenzione a Dante, alla critica dantesca e alla letteratura meridionale. Tra le opere più importanti figurano studi sulla tradizione critica della Commedia e un’edizione scolastica della Divina Commedia realizzata con Luigi Scorrano. Ricevette numerosi riconoscimenti nazionali, tra cui due Medaglie d’oro per meriti culturali e per gli studi danteschi. Il suo nome è oggi legato a biblioteche, piazze e istituzioni culturali del Salento.

