Chiesa del Carmine

Sec. XVII

GALLERIA


INDIRIZZO E CONTATTI


Indirizzo

Corso Federico Mezio, 73013 Galatina (Lecce)

GPS

40.176852492648, 18.171550718637

ORARIO DI APERTURA

DESCRIZIONE DEL LUOGO


Una chiesa barocca legata alla presenza dei Carmelitani

Storia e origini

La costruzione della Chiesa del Carmine risale alla seconda metà del XVII secolo, in seguito all’insediamento in città, nel 1618, dei Carmelitani. L’edificio fu riedificato tra il 1720 e il 1724 dopo il crollo verificatosi nel 1719.
Il convento, soppresso nel 1809, ebbe un ruolo importante nella vita religiosa e sociale della città: i suoi ambienti furono successivamente destinati ad accogliere l’ospedale civile, mentre il chiostro, pur trasformato, conserva ancora oggi parte della sua struttura originaria.

La facciata

La facciata, impostata su tre ordini e conclusa da un timpano spezzato, è ricca di decorazioni barocche. Nelle nicchie trovano posto le statue di sant’Elia, sant’Eliseo, santa Teresa d’Avila e santa Maria Maddalena de’ Pazzi, figure centrali nella spiritualità carmelitana.
Il portone ligneo del 1745, opera del maestro galatinese Donato Costantino, è un notevole esempio di intaglio settecentesco.

L’interno

L’interno, a navata unica rettangolare con quattro cappelle laterali, presenta una copertura decorata con finti cassettoni e un affresco del gallipolino Agesilao Flora (1915).
Il settecentesco altare maggiore ospita la tela della Madonna del Carmine e, ai lati, le statue policrome del profeta Elia e di san Giuseppe a sinistra, e quelle di san Giovanni Battista e di sant’Angelo martire a destra.
A destra dell’altare maggiore si trova l’altare della Natività del Signore, realizzato da Mauro Manieri intorno al 1736 e sovrastato da un organo a canne. Nella stessa area è conservato un presepe in pietra leccese del 1650, uno dei più antichi e significativi della città.

CARATTERISTICHE E SERVIZI


MAPPA DEL LUOGO

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