Palazzo Robertini‑Leuzzi appartenne per secoli alla famiglia Robertini, che ne mantenne la proprietà attraverso diversi passaggi ereditari; nel Settecento il barone Leuzzi, marito di Domenica Robertini, avviò una serie di acquisizioni immobiliari adiacenti al palazzo, ampliandone notevolmente il fronte e trasformandolo in uno dei prospetti più estesi e riconoscibili della città.


