Realizzato nel 1783 da Lorenzo Garrisi, questo palazzo sorge su un tratto delle antiche mura cittadine, integrandosi nella loro linea storica. Il prospetto attuale presenta un portale bugnato e un balcone mensolato caratterizzato da un’arcata anch’essa bugnata, elementi che conferiscono all’edificio un aspetto solido e ben definito. Sul mensolare del balcone è visibile un’arma scolpita, oggi non più decifrabile, che testimonia comunque la volontà di affermare l’identità familiare. L’edificio rappresenta uno degli interventi architettonici più significativi della fine del XVIII secolo nel tessuto urbano galatinese.


