Una piccola cappella ottocentesca nota come San Pantaleo
Storia e contesto
La Chiesa di Santa Maria Assunta, più comunemente conosciuta come San Pantaleo, sorge nell’omonima piazzetta, un piccolo slargo di via Cavour. L’edificio attuale è frutto della ricostruzione avvenuta tra il 1810 e il 1811, ma la presenza di una cappella dedicata a San Pantaleone è certamente più antica.
Presso questa chiesa ha sede anche il pio sodalizio laicale dedicato al santo, che ne ha custodito la devozione nel corso dei secoli.
La facciata
All’esterno la chiesa si presenta con linee estremamente sobrie, priva di decorazioni e con un impianto semplice, tipico delle piccole cappelle urbane ricostruite tra Sette e Ottocento. La facciata lineare contribuisce a mantenere il carattere raccolto dell’edificio.
L’interno
L’interno, pur nella sua semplicità, è degno di nota per gli arredi sacri, che rappresentano l’elemento di maggior pregio della cappella. L’aula unica conserva infatti manufatti di buona qualità, legati alla devozione popolare e alla presenza della confraternita.


