Una piccola chiesa extra moenia legata al culto di San Lazzaro
Storia e origini
Fuori le mura, lungo via San Lazzaro, sul lato orientale della città, sorge questo piccolo edificio religioso. La facciata attuale, datata 1681, appartiene a una fase ricostruttiva più tarda, mentre la chiesa originaria era certamente molto più antica, probabilmente di epoca medievale e legata alla presenza di un antico ospedale o lebbrosario, come spesso accadeva per gli edifici dedicati a San Lazzaro.
Addossata al prospetto si trova la statua in pietra leccese del santo, a grandezza naturale, elemento che caratterizza fortemente l’esterno.
La facciata
La facciata è semplice e lineare, secondo un gusto sobrio che contrasta con la ricchezza decorativa di altre chiese cittadine della stessa epoca. L’impianto essenziale e la presenza della statua del titolare ne definiscono l’identità e la funzione devozionale.
L’interno
L’interno, pur di dimensioni ridotte, è decorato secondo il gusto settecentesco. L’elemento più significativo è il caratteristico altare, sormontato da una tela raffigurante la Resurrezione di Lazzaro, tema iconografico centrale per la chiesa e per la devozione popolare.


