Antonietta Brigante

Antonietta Brigante

Antonietta Brigante inizia gli studi nel 1987 presso l’Istituto Statale d’Arte di Lecce nella sezione decorazione plastica della pietra leccese e dell’ argilla. Nel 1996 prosegue gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce nella sezione decorazione e partecipa a delle collettive nel Salento. Nel frattempo, sperimenta tecniche pittoriche come sbalzo su rame, acqueforti e polimaterico.

Nel 2003 apre la sua prima bottega a Lecce e dal 2016 opera nel centro storico di Galatina dove concentra la sua principale attenzione sulla produzione artigianale di oggetti in terracotta e ceramica. Lavora e modella con passione e pazienza l’argilla a mano, conservando tratti della tradizione salentina.

Realizza diversi oggetti tradizionali come i fischietti, le campanelle, i galletti le civette, i tamburelli e ragnetti “taranta”, le pigne, le massaie salentine etc.

Antonietta ci racconta in breve i processi di lavorazione della terracotta e ceramica. Le argille  lavorate hanno bisogno di lunghi tempi di asciugatura ed essicazione per evitare crepe e danni alla produzione in fase di cottura. Nella fase successiva, i prodotti vengono inseriti nel  forno alla temperatura di 980° per 9 ore. Dopo un’attesa di circa 8/10 ore di raffreddamento, il prodotto “biscotto” viene estratto dal forno. Quello che rimane un prodotto in terracotta viene decorato con colori acrilici, mentre quello che diventera’ ceramica verrà smaltato con colori ceramici apiombici e reinserito nuovamente nel forno per altre 9 ore.

Visitate Fable di Antonietta Brigante, bottega artigiana di terrecotte e ceramiche in via Vittorio Emanuele II a Galatina (Lecce).

 

Post di Giuseppe Specchia

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